Tutorial per una ripresa video ottimale
Se è la prima volta che ti cimenti con una videocamera o semplicemente non ti ritieni un esperto, puoi avvalerti se lo desideri di questi semplici consigli e suggerimenti che ti aiuteranno a non incappare negli errori più frequenti che spesso penalizzano la qualità della ripresa.
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Se è la prima volta che ti cimenti con una videocamera o semplicemente non ti ritieni un esperto, puoi avvalerti se lo desideri di questi semplici consigli e suggerimenti che ti aiuteranno a non incappare negli errori più frequenti che spesso penalizzano la qualità della ripresa.
- POSIZIONE DI RIPRESA
- Le mani vanno entrambe sulla videocamera, i gomiti vicino ai fianchi, il busto eretto e le gambe leggermente divaricate. Tutto ciò per avere un equilibrio stabile.
- Non scordare mai di far passare attorno al collo il laccio della videocamera: se ti scivola non si distruggerà.
- Ogni volta che ti è possibile, utilizza il cavalletto. Ti sorprenderai di quanto possa danneggiare la qualità delle immagini il continuo spostamento della videocamera.
- MOVIMENTI DI MACCHINA
- Durante le riprese, cerca di tenere la videocamera il più stabile possibile. Se fai riprese in movimento con la videocamera in mano, cerca di non spostare la videocamera da un lato all'altro molto rapidamente. Uno spostamento graduale evita sfocature e scatti delle immagini, inoltre produce un filmato più gradevole. Se la tua videocamera ne è fornita, attiva l'opzione anti-tremolio.
- Quando si riprende una scena, bisogna mantenere sempre la stessa direzione. Per esempio se si riprende un soggetto da sinistra a destra, la ripresa successiva, per lo stesso soggetto o per un altro, non deve essere da destra a sinistra.
- Cerca di fare inquadrature allo stesso livello del soggetto principale. Non allontanarti troppo dal soggetto inquadrato, affinché non risulti poi troppo piccolo all'interno dell'inquadratura. Realizza inquadrature con il soggetto ben riconoscibile e al centro della scena.
- Per stacco si intende l'esecuzione dello stop alla registrazione. L'errore in cui si cade potrebbe essere di farli troppo corti, ovvero troppo frequentemente. Per regolarsi ci si deve sforzare di far durare lo stacco come farebbe l'occhio umano senza una videocamera di mezzo.
- ZOOM
- Le “zoomate” sono generalmente un tasto davvero dolente. È un movimento che non esiste in natura (l'occhio umano non ha lo zoom), perciò risulta molto innaturale e va utilizzato con parsimonia.
- Lo zoom andrebbe usato quasi esclusivamente con l’ausilio del cavalletto e solo se serve effettivamente per evidenziare un particolare. In ogni caso, è sempre meglio sostituirlo con una ripresa ampia per poi staccare sul particolare.
- Soprattutto se sprovvisto di cavalletto, non usare ingrandimenti troppo elevati: le vibrazioni rendono fastidiosa l’immagine.
- Effettua l'operazione in modo graduale, zooma lentamente e fermati qualche secondo sul particolare ingrandito.
- LUCE
- Cerca di evitare le riprese in interni di soggetti con luce alle spalle. Solitamente la videocamera viene tenuta di spalle alle fonti luminose. Anche per le riprese al sole, vale lo stesso concetto: spalle al sole per chi riprende.
- Non puntare mai la luce direttamente sul soggetto delle riprese. Questo non soltanto produce l'effetto di sovraesporre il soggetto, ma può dare un effetto di non naturalezza al filmato, distorcendo i colori delle riprese, e inoltre può accecare la persona che stai riprendendo.
- Punta la luce in modo che faccia con il soggetto un angolo di 45°. Puntare la luce in basso verso il soggetto dà i migliori risultati di illuminazione e qualità delle riprese.
- Fai in modo che la luce rimbalzi sul soffitto e quindi verso il soggetto. Questo riduce la durezza della luce e inoltre illumina il soggetto in modo più naturale.
- AUDIO
- L'audio è una parte critica durante la registrazione, può trascinare o distruggere il tuo filmato. Quando possibile, registra l'audio alla massima qualità e cerca di limitare per quanto possibile i rumori di fondo. Fai qualche prova prima di girare il video definitivo: se senti "gracchiare" significa che hai registrato un audio distorto, per cui abbassa la fonte sonora o allontanati dal microfono e ripeti la registrazione. Puoi ottenere una qualità audio accettabile stando in prossimità della videocamera ed evitando possibilmente ambienti con un forte riverbero.
- Se sei all'aperto, fai attenzione al vento. Esiste su molte videocamere un'opzione da menù che attiva un filtro che riduce il disturbo del vento. Durante il montaggio è altrimenti difficile ridurre questo disturbo se non abbassando il volume di tutta la pista sonora.
- Accertati che il microfono integrato non sia ostruito e che non venga urtato o picchiettato durante la registrazione. Se possibile, utilizza un microfono esterno collegato alla videocamera, che consente di effettuare registrazioni audio più chiare. Per la registrazione della musica, l'ideale è collegarsi con la videocamera direttamente a un mixer audio.
- POST PRODUZIONE
- Una volta terminate le riprese del filmato, ci sono svariati trucchi che possono essere utilizzati per migliorare la qualità del video. I più noti sistemi operativi dispongono di programmi che consentono di effettuare montaggi in modo divertente e intuitivo.
- Non è consigliabile scegliere di applicare effetti tipo bianco e nero o seppiato direttamente dai menù delle videocamere. È meglio scegliere di applicarli a posteriori in fase di montaggio, il risultato sarà sicuramente migliore.
- Per emozionarsi veramente, una parte fondamentale ce l'ha l'audio. In fase di montaggio è possibile e piacevole aggiungere una musica di sottofondo al filmato. Per costruire una colonna sonora corretta è necessario intervenire con attenzione su tutti i suoni e scegliere una canzone che sia adeguata per quel video.
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