Donne e uomini che vogliono fare la loro parte per rimettere le cose a posto nel mondo degli animali.
Persone che non chiedono compassione, pietà ma empatia.
Persone che animate dalla rabbia, vogliono operare per il benessere animale e la tutela della vita.
L’indecenza dei canili è dai più sconosciuta. Lager mantenuti con soldi pubblici che dovrebbero assicurare ai cani reclusi pasto e cure. Soldi pubblici elargiti dalle convenzioni stipulate dai sindaci delle città che volgono lo sguardo altrove indaffarati, a volte inconsapevoli. Spesso ignoranti delle stesse Leggi.
Soldi che arricchiscono le tasche di speculatori che un tot al chilo, lucrano e lasciano agonizzare creature indifese, non denunciando neppure la loro morte, provocata spesso dall’inedia, detenendo in celle frigorifere le carcasse pur di non perdere i due euro di retta giornaliera. Nella promiscuità del silenzio, “non diciamo nulla altrimenti i gestori dei canili non fanno entrare le volontarie e poveri i cani!”, si consumano connivenze tra volontarie stesse, associazioni nazionali e locali che portano con il traffico di animali all’estero, cani e gatti diritti in stabulari di industrie che ancora praticano la vivisezione.
CHILIAMACISEGUA vuole dire BASTA.
Presenta sul suo sito denunce, testimonianze, dossier, chiede ai sindaci di ogni singola circoscrizione che abbiano sul loro territorio un canile,l’applicazione della LEGGE 14/08/1991 N.281 che tutela il benessere degli animali, chiede alle autorità competenti l’applicazione della Legge 189 del 2004 per tutti coloro che commettono reati ai danni degli animali.
CHILIAMACISEGUA chiede l’applicazione delle sanzioni amministrative per tutti gli inadempienti o per coloro che sfruttano, maltrattano e uccidono un animale. Tali ammende si accantoneranno come fondo di “Prevenzione del randagismo”.
CHILIAMACISEGUA vuole conoscere il resoconto di ogni soldo incassato e speso.
Vuole conoscere il censimento e lo stato di salute di ogni singolo cane.
Vuole la sterilizzazione di tutti i randagi presenti sul territorio.
Vuole microchippare ogni singolo cane.
Vuole ficcare il naso negli allevamenti e tutelare le fattrici, sfinite a furia di gravidanza e poi gettate via.
Vuole fermare il commercio illegale dei cani.
Vuole controllare, verificare, mettere naso e bocca.
Vuole sapere e far sapere.
La vita non si compra: si tutela, si difende.
Si onora.
Associazione Chiliamacisegua
Sede Legale – Via Vincenzo Monti, 115
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